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LEGGERECONTROVENTO

“Seduto pacificamente senza far nulla

Viene la primavera

E l’erba cresce da sola”

Roland Barthes

[La vera pigrizia è arrivare in alcuni momenti a non dover più dire “io”]

Quello che non c’è mai stato nasce dai creativi che fanno le cose senza utilità.

Dal silenzio possiamo dire qualcosa mai ascoltata prima. Il diritto di non avere niente da dire è la straordinaria possibilità di pensare qualcosa che puoi raccontare con calma.

Troppe informazioni tolgono lo splendore alla parola

Rosanna Marazia è animatrice di LEGGERECONTROVENTO  Associazione Culturale nata nell’ agosto 2016 

Cosa propone un’associazione culturale che elogia il non fare nulla e l’inazione?

Dal momento che il processo economico, la lotta per il successo, la competizione e la prestazione rendono sempre più sole le persone, a forza di produrre abbiamo smesso di contemplare la bellezza.

La pienezza dell’essere, cioè la bellezza, si raggiunge con lo sguardo. Da sempre la felicità più intima si raggiunge con uno sguardo contemplativo, lodare è non fare nulla se non guardare.

“LEGGERECONTROVENTO”

vuole celebrare ciò che il linguaggio ha di più festoso e, senza alcuno sforzo, cogliere il senso dell’esistenza che raduna e lega le persone. Attraverso la lettura, il gioco, il disegno, la scrittura, la musica e la poesia ci svincoliamo dall’invisibilità e dalla solitudine.

Sarà sempre il gioco a tracciare il sentiero che ci condurrà verso mete inesplorate con la curiosità e lo stupore dei bambini.

E perché uno non si arrende?

Perché c’è un desiderio che lo spinge e ci vuole molta fantasia e immaginazione.

Alla fine tutto si rivela in un racconto come accade al crepuscolo quando la natura appare piena di vita e di fuoco.

I nuovi strumenti di comunicazione sono troppo rumorosi, da un paio di decenni nonostante moltissime pubblicazioni avvertiamo la mancanza di più autentiche modalità espressive, di silenzio che tende l’orecchio al mondo.

Secondo Byung-Chul Han “L’inazione è una delle attitudini più preziose dell’esistenza”.

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Dall’autunno 2017, su impulso di Beniamino Lecce, è anche una casa editrice (LeggereControventoEdizioni). L’obiettivo è quello di costruire tra il pensiero e la parola scritta un ponte per rendere prezioso l’esercizio creativo che da sempre aggiunge poesia e senso alla vita degli esseri umani.
Ha al suo attivo già dieci pubblicazioni attente alle suggestioni del territorio lucano, alla letteratura classica e alla rivisitazione delle fiabe.

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La parola “leggere”, a seconda dell’accento, è polisemantica.

Declinata come Associazione culturale, ha l’accento prevalentemente piano [leggère].
Come Casa editrice, invece, ha un accento prevalentemente sdrucciolo [lèggere].

Il logo dell’Associazione Culturale è una realizzazione di Leo Stano.

Leggere raccoglie il senso di narrare, descrivere ma anche rilevare con l’occhio caratteri sia scritti che stampati.

L’occhio raccoglie e la bocca pronuncia, recita mentre l’orecchio ascolta e mette insieme i suoni dando vita a una sinfonia.

Quante cose sono da lèggere? E quante altre sono leggère?

Il nome Leggère Controvento ha una storia piccola e carica di affetto. Insieme alle mie sorelle: Daniela, Linda e Cristina ho immaginato la leggerezza dei nostri corpi quasi e sempre con il cuore e l’anima sospesi tra sogno e realtà. Ho pensato ai dipinti di Chagall e alle nostre vite in volo sulla città.

Rosanna Marazia

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Marc Chagall, Sulla città, 1918, Olio su tela, 56 x 45 cm., Galleria Tretyakov, Mosca